AgriCultures è un viaggio visivo e sonoro alla ricerca delle genti che legano la loro vita alla Terra, e che con il loro lavoro e le loro culture nutrono il pianeta.

videoUn percorso per conoscere le idee e le buone pratiche per risolvere la crisi dell’alimentazione mondiale; uno spazio per presentare associazioni, movimenti contadini e ONG che si battono per una sana e giusta alimentazione per tutti, per un’agricoltura sostenibile e per la sovranità alimentare.

Ci si propone di creare degli spazi fisici nella città che attraverso videoinstallazioni, fotografia, musica, testimonianze, avvicinino le persone ai temi legati alla terra, all’acqua, alle risorse naturali, all’energia e alle prospettive per risolvere i grandi problemi del nostro tempo legati alla sicurezza e sovranità alimentare, all’accesso al cibo e all’alimentazione, ai cambiamenti climatici e allo sviluppo sostenibile.

AgriCultures integrando il palinsesto di Expo in Città, attraverso un progetto modulare e itinerante che ruota attorno ad una video installazione che tratta i temi musicadell’agricoltura contadina e rurale nel mondo.

L’iniziativa è finanziata dal Comune di Milano e promossa da Acea Onlus, Action Aid, Accesso Coop. Soc., Deafal, Aiab Lombardia, Sunugal, Allpa Onlus, FocusPuller

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Prossimo appuntamento: Baggio!

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E’ la volta di Baggio! Scopri il programma, sempre più ricco di saperi, persone, incontri e tanto altro!!

 

 

 


 

AgriCultures non si ferma in Lombardia….. sulle mura di Ostuni al

ApuliaLandArt Festival !!!!!!!ostuni

 

 

 

Chiaravalle edition!

AgriCultures a Chiaravalle 24settembre15

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AgriCultures, con la sa proposta di viaggio visivo e sonoro, continua a Chiaravalle, presso l’originale  spettacolare Anguriera, un progetto dell’associazione culturale “terzo paesaggio” nell’ambito della campagna Borgomondo per Chiaravalle sostenibile. Qui si inserisce anche il vincitore del premio Federico Ceratti 2015 con il suo progetto “Food Forest Chiaravalle”.

L’atmosfera è stupenda grazie alla natura, all’aria aperta, buon cibo e vino a km0, nonché la bellezza dell’abbazia cistercense.

Grazie a tutti coloro che sono intervenuti e più in generali a tutti coloro che hanno dato un proprio contributo.

Alessandro Di Donna > vincitore Premio Federico Ceratti 2015
Angelo Marchesi > Aiab Lombardia
Bettina Gozzano e Antonio Pacor > progetto AgriCultures
Luca De Fraia > ActionAid
Marta Bertani e Andrea Perini > progetto soglia monastero, cantieri per il giardino planetario
Michele Papagna > Acea Onlus


AgriCultures al CAM Garibaldi!!!!!!!!

CARDCAM retro

Si è appena concluso, presso il CAM Garibaldi, il viaggio visivo e sonoro alla scoperta delle donne e degli uomini, che con il loro lavoro, difendono la biodiversità e nutrono il pianeta. Dieci giorni di videoinstallazioni, musica, fotografia, filmati, testimonianze e incontri per il diritto alla terra e alla sovranità alimentare. Per dieci giorni, un prezioso caleidoscopio di immagini dell’universo contadino si intreccia a gesti millenari, saperi, culture, musiche e installazioni artistiche.

AgriCultures è un progetto di video-arte, promosso da AceA Onlus, ActionAid Italia, Accesso Coop.Sociale, Allpa Onlus, Aiab Lombardia, Deafal Ong, Focuspuller, Baggio Bene Comune, Sunugal, con il Patrocinio del CdZona Uno Milano, ExpoinCittà e il Contributo dl Comune di Milano-Cultura.

musica indianaGli autori della video-installazione su cui si basa il progetto, Antonio Pacor e Bettina Gozzano, hanno trascorso gli ultimi anni in giro per il mondo a filmare e intervistare i piccoli agricoltori, vivendo insieme a loro. Da qui lo spunto per incontrarsi, confrontarsi e riflettere su un tema fondamentale per ogni essere umano, quello della cura della Terra. Esso consente di rimarcare le differenze culturali valorizzandole e allo stesso tempo travalicandole, identificando i bisogni comuni, affinché si prenda consapevolezza che la produzione, in senso ampio, sia mezzo e non più obbiettivo. Un’occasione per interrogarsi sulle buone pratiche utili ad affrontare la crisi dell’alimentazione mondiale e per conoscere i movimenti e le Ong che si battono per la sovranità alimentare, per una sana e giusta alimentazione e per un’agricoltura sostenibile. Acqua, Terra e uomo le parole chiave rappresentate da immagini e video che ne individuano la bellezza rispettandone la semplicità. Immagini sospese nel tempo: gocce d’acqua polverizzate, campi di grano monocco, il più antico cereale “addomesticato” dall’uomo quasi diecimila anni fa, pietre dei mulini che scandiscono il passare del tempo con le loro clessidre di farina che si mescolano al lavoro dei contadini. La videoinstallazione è suddivisa in due spazi. semi

Nel primo, il visitatore è introdotto ai concetti di “sovranità alimentare”, agroecologia e land grabbing(l’“accaparramento” di terreni agricoli nei paesi in via di sviluppo, per lo più da parte di grosse compagnie transnazionali), attraverso testimonianze video di contadini di tutto il mondo.

Nel secondo spazio, invece, quello principale, si potrà assistere a un flusso di immagini che spaziano dalla risaie e dalle cascine del Parco Sud Milano sino all’Himalaya, Africa e al sud America.

ciboI contadini del mondo producono globalmente il 70% degli alimenti, utilizzando solamente il 25% delle terre a disposiz
ione.Contro questo, si schiera l’Agroecologia che è l’applicazione dei principi dell’ecologia all’agricoltura, e sostiene che i principi base di un agro-ecosistema sono la conservazione delle risorse rinnovabili, l’adattamento delle colture all’ambiente, e il mantenimento di un livello di produttività moderato e sostenibile. Sovranità Alimentare è il diritto dei popoli a coltivare un cibo sano e culturalmente adeguato, prodotto in forma sostenibile ed ecologica, è il diritto di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo.